da Fabio Cambiaghi | 28-01-14 | sul nostro tavolo
“Richard III: The Wars of the Roses” di Tom Dalgliesh e Jerry Taylor (Columbia Games, 2009): un gioco di guerra fatto con i blocchi che eredita dal suo fratello maggiore, Hammer of the Scots (Columbia Games, 2002), il meglio in termini di meccaniche, offrendo in più...
da Fabio Cambiaghi | 27-01-14 | sul nostro tavolo
“Trains” di Hisashi Hayashi (Alderac Entertainment Group, Japon Brand, OKAZU Brand, 2012): come nei più classici giochi di deckbuilding, il piccolo mazzo iniziale diventa voluminoso ma solo le giuste scelte lo rendono anche efficace per collocare stazioni e piazzare...
da Mauro Di Marco | 26-01-14 | sul nostro tavolo
“CV” di Filip Miłuński (Granna, Heidelberger Spielverlag, 2013): una variante dello Yahtzee, con poteri che variano continuamente durante la partita, per effetto di carte acquistate con le combinazioni ottenute tramite i lanci dei dadi. Le carte sono sia...
da Fabio Cambiaghi | 24-01-14 | sul nostro tavolo
“Seasons” di Régis Bonnessée (Asterion Press, Libellud, Asmodee, 2012): scelta di dadi e scelta di carte sapientemente miscelati in un gioco dalla notevole variabilità delle partite che offre due momenti di gioco profondamente diversi tra loro: il preludio in cui...
da Mauro Di Marco | 23-01-14 | sul nostro tavolo
“Bus” di Jeroen Doumen, Joris Wiersinga (Splotter Spellen, 1999): il “primo” gioco che ha introdotto la meccanica di piazzamento lavoratori, nonché uno dei primi titoli “impegnativi” della Splotter Spellen. Spartano nei materiali e...
da Mauro Di Marco | 21-01-14 | sul nostro tavolo
“Seven Seas: Il Canto delle Sirene” di Hope S. Hwang (Uplay.it Edizioni, 2013): completamente rinnovato nella grafica e nel tema, esclusivamente per la versione italiana, “Guildhall” (Alderac Entertainment Group, Arclight, Pegasus Spiele, 2012)...