A cinque anni dal precedente Yedo (e tre dal meno noto e meno apprezzato Kill Shakespeare), la coppia Vande Ginste / Plancke torna con Dragonsgate College, edito da NSKN Games, in cui i giocatori gestiscono la propria casata in una scuola destinata a formate studenti particolarmente dotati alla nobile arte dell’esplorazione dei dungeon! I giocatori dovranno occuparsi di tutto, dalla selezione di docenti e studenti, alla formazione di quest’ultimi, fino all’organizzazione degli spazi interni alla casata.

Dragonsgate College è un titolo per 2-4 giocatori, dai 12 anni, della durata di 60-90 minuti, basato su meccaniche di draft di dadi, piazzamento tessere e poteri variabili dei giocatori.

Il gioco è contenuto in una scatola quadrata di dimensioni standard.
Dragonsgate College scatola
Al suo interno, una volta aperta, troverete i seguenti materiali:
– un grande tabellone,
Dragonsgate College tabellone
– 4 plance personali,
– tessere: 36 edifici, 44 apprendisti (generici e nei colori dei giocatori), 30 professori (generici e nei colori dei giocatori), 30 carriere, 12 livelli, 12 maestrie, 12 demonietti,
– 36 gettoni denaro (in due denominazioni),
Dragonsgate College plance e segnalini
– 50 carte magia,
– 21 dadi in 6 colori,
– 2 segnalini in legno (contaturni e primo giocatore),
– 16 cubetti di legno (nei colori dei giocatori),
– 16 dischi di legno (nei colori dei giocatori),
– 4 carte riepilogative,
Dragonsgate College carte e dadi
– Il regolamento.
Dragonsgate College regolamentoI materiali di Dragonsgate College sono eterogenei: la cartotecnica è in genere robusta (se escludiamo le plance personali), e lo stile delle illustrazioni è piacevolmente distante dall’impostazione grafica standard dei giochi di ambientazione fantasy. Funzionali le carte. L’ergonomia dei materiali, tuttavia, è nettamente migliorabile: le informazioni numeriche sono assai piccole, mancanti o ambigue, rendendo in alcuni casi obbligatorio ricorrere durante la partita al regolamento per chiarire il funzionamento di alcune tessere. Lo stesso regolamento, ricco di illustrazioni ed esempi, è organizzato in modo a volte confuso e serratamente impaginato, rendendone non facile la lettura.